lunedì 26 marzo 2012

Don Giovanni di Molière

È indubbio dire che Don Giovanni sia un personaggio entrato a far parte della cultura classica: dal 1600 a oggi innumerovoli sono state le versioni trasposte in pièce teatrali, e quella di Molière, seconda cronologicamente soltanto a quella di Tirso de Molina, è una delle più famose e quindi ricordate.
Nell’abbastanza fedele trasposizione realizzata dalla bravissima Manuela Kustermann, troviamo Don Giovanni completamente preso dalla ricerca di una nuova donzella da conquistare e poi, come spesso accade con le altre, da lasciare dopo qualche notte di passione, e magari dopo averle infilato un anello al dito. Ma la colpa non è sua, dice, quando incontra simili bellezze non importa che siano già state promesse a un uomo o a Dio, quello che conta è conquistarle!
Oltretutto il personaggio di Don Giovanni, interpretato dal fine Fabio Sartor, è davvero attuale nella sua visione del mondo assolutamente maschilista e nel suo non voler credere al soprannaturale, a Dio, neanche quando le ancore della sua vita verranno scardinate in maniera tale che potrebbe non più guardare al mondo allo stesso modo. All’opposto invece è Sganarello, interpretato da Manuela Kustermann, che nonostante sia una figura ambigua, con la sua fervente fede cercherà di portare il suo padrone sulla retta via, facendo discorsi precisi e diretti, per i quali rischia di esser punito, e che forse sono dalla morale un pochino eccessiva e pesante per lo spettatore medio che potrebbe stancarsi e perdere la concentrazione.
Don Giovanni di Molière risulta essere uno spettacolo ben realizzato, dalla scenenografia pulita e senza eccessi, che cambia giusto un poco grazie alle luci gestite da Valerio Geroldi e ai dipinti realizzati da Stefano Di Stasio.  Stona leggermente l’eccessivo uso del dialetto da parte di Petruccio e Carlotta, interpretati rispettivamente da Alberto Caramel e Luna Romani, ma per gli appassionati del personaggio di Don Giovanni lo spettacolo è comunque gratificante.

Don Giovanni di Molière
Di: Manuela Kustermann
Regia: Alberto Di Stasio
Interpreti: Manuela Kustermann, Fabio Sartor, Emanuela Ponzano, Massimo Fedele, Alberto Caramel, Luna Romani, Gloria Pomardi
In scena dal 7 al 25 marzo 2012
Dal martedì al sabato ore 21:00, domenica ore 18:00
Teatro Vascello
Via G. Carini, 78 – 00152 Roma
Prezzo: 20 € (intero), 15 € (ridotto)

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